A Piacere Moglia, tre mostre dedicate al territorio

Moglia e Bondanello

Con l’obiettivo di valorizzare le risorse paesaggistiche, uno stile di vita rurale e legato al proprio skyline, Piacere Moglia nasce come “evento piattaforma” nel quale si inseriscono attività eterogenee in grado di promuovere a vari livelli il patrimonio storico – culturale ed enogastronomico locale.

Oltre ai numerosi eventi dedicati al cibo e all’artigianato, infatti, in questa seconda edizione saranno inaugurate tre mostre artistiche, fortemente volute dall’assessore Rossella Capisani.

La prima, che sarà esposta in un percorso itinerante nelle botteghe del centro storico, si chiama “Un parco in un click”: si tratta di una esposizione di tutti gli scatti fotografici amatoriali che hanno partecipato al concorso fotografico per la promozione del Parco Golene Foce Secchia, nel quale è ubicato il comune di Moglia. Sabato 7 giugno, alle ore 21, si terrà la premiazione dei fotografi vincitori.

Per tutto il weekend, in piazza Don Ghidini, si terrà l’esposizione degli elaborati artistici “La terra si muove con il senso”, tema lanciato per la 48° edizione della Galleria del Premio di Suzzara e ispirato agli eventi sismici del maggio 2012 che hanno evidenziato la natura effimera e provvisoria di ciò che si immaginava stabile e duraturo. In occasione di Piacere Moglia saranno esposti gli elaborati che hanno partecipato alla sezione RIGENERAZIONE, nella quale gli artisti coinvolti dovevano produrre quattro installazioni da donare al territorio dell’Oltrepò Mantovano, nello specifico alla Galleria del Premio Suzzara, all’Ecomuseo delle Bonifiche di Moglia, al Museo Civico Polironiano di S. Benedetto Po, al SIPOM-Sistema Parchi dell’Oltrepò Mantovano. A Moglia, sarà visibile l’installazione ideata da Paola Anziché, dal titolo “Il giardino di Euterpe”.

Infine, presso l’Oratorio di Moglia, sarà esposta la mostra “Gente e territori”, una mostra fotografica legata al fiume Secchia che narra attraverso scatti fotografici dalla rara sensibilità, il percorso paesaggistico e culturale che accompagna questo fiume dall’Appennino Reggiano fino alla nostra pianura. La mostra è curata dall’ Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Centrale.