Moglia e Bondanello

180409_64Il Comune di Moglia appartiene alla fascia territoriale a ridosso del Po comunemente chiamata “Bassa”. E’situata a pochi chilometri dal confine con Modena e Reggio Emilia, con cui condivide tradizioni culturali ed enogastronomche, costumi ed economia.
Il suo nome è la versione moderna della forma medioevale Molea, che pare derivi dal tardo latino molleus, ossia melmoso. Al tempo di Matilde di Canossa, infatti, il paesaggio era composto da alberi e acque, mentre quattro secoli più tardi presentava una rete di canali, dugali, chiaviche, ponti e strade. Tutto ciò costituiva il frutto di una febbrile attività di bonifica avviata dal monastero di Polirone di San Benedetto Po. Nella geografia commerciale del tempo, il Po e i suoi affluenti – compresi il Secchia e il canale Parmigiana-Moglia, erano parte di una rete di comunicazione che rese questo centro un importante snodo economico.

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Del fasto di cui godette Moglia e la sua frazione di Bondanello rimangono poche testimonianze: l’azione del tempo e l’incuria degli uomini hanno reso i due privi di un significativo centro storico. Gli unici edifici importanti rimasti sono le due chiese parrocchiali, fortemente lesionate dal sisma 2012, ed il Teatro Italia a Bondanello.
Grazie alle opere di bonifica concluse nel 1907 -anno in cui ebbe termine la realizzazione della bonifica dell’agro mantovano – reggiano –  Moglia e Bondanello sono divenute due realtà fortemente agricole, specializzate nella produzione lattiero casearia, nell’allevamento dei suini e dei vitelli da latte a carne bianca, nella viticoltura, frutticoltura e orticoltura. Non meno importante, a partire dalla prima metà del Novecento, l’artigianato del ferro e del legno.

Moglia e Bondanello

Piacere Moglia 26/27/28 maggio 2017!

Le quinta edizione!